La Nazione – (on – line) – 05/06/10 - pag. 18
Presidente Il Colli di Luni ha subito creduto nel progetto
LO SPORTIVO, che ha anche l’occhio e la sensibilità dell’imprenditore, ha subito capito l’importanza del progetto. Realizzare un centro sportivo nella zona di Canale poteva rappresentare un’opportunità unica nel suo genere per una comunità come quella castelnovese. Il primo passo era stata la ristrutturazione del campo sportivo «Comunale» con la realizzazione della nuova tribuna, gli spogliatoi con un impianto dotato di tecnologie all’avanguardia per il risparmio energetico. Poi, quando l’Amministrazione comunale ha bandito il concorso per la realizzazione del centro sportivo, il presidente della Polisportiva Colli di Luni, Fabrizio Mabellini, ha capito che, quello, poteva diventare un progetto importante da tenere in considerazione.
L’investimento non era di poco conto (un milione e centomila euro) ma andava letto nella prospettiva di una lunga gestione (quindici anni). E così la Polisportiva si è aggiudicata la realizzazione dell’impianto ed ora avrà la possibilità di gestirlo per l’intera durata della convenzione sborsando una somma del tutto simbolica. «Le potenzialità della struttura che abbiamo realizzato — spiega Mabellini — sono notevoli anche se l’impegno economico non è stato di poco conto. Il centro sportivo è inserito in un contesto ottimale ed il potenziale è notevole se consideriamo che nella struttura di via Canale possono essere praticamente molteplici discipline. Fra queste il calcetto ed il tennis. A tal proposito è nata una scuola affidata a professionisti del settore. Inoltre, su un’area di circa duemila metri quadrati, abbiamo realizzato un parco divertimenti con dodici giochi dedicati ai bambini, quindi un’area relax dove sarà possibile realizzare spettacoli di ogni genere. Per l’estate abbiamo già preparato serate a tema con i cabarettisti di Zelig. Inoltre ogni mercoledì serate danzanti con ritmi caraibici e sudamericani in genere. In occasione dei mondiali di calcio funzionerà un maxi schermo dove sarà possibile seguire tutte le partite, in particolare quelle dell’Italia. La struttura si completa con il bar ed il ristorante».
Insomma non avete lasciato nulla al caso ma avete guardato con lungimiranza agli anni a venire,
«Come potevamo lasciarci sfuggire un’occasione del genere, un’area che si presta a meraviglia per iniziative sportive e ricreative. Pensiamo possa diventare il punto di riferimento dell’intera vallata se non del comprensorio. E’ nostra intenzione praticare tariffe alla portata della gente perchè abbiamo l’obbligo di guardare anche al sociale». Ma gli interventi riguardano anche altre strutture sparse sul territorio comunale castelnovese.
«Indubbiamente. Penso infatti ai lavori di riorganizzazione di Palvotrisia dove sorgerà la tensostruttura capace di contenere una pista di pattinaggio di quaranta metri per venti. Quella che io chiamo l’accademia del pattinaggio a rotelle. L’impianto sarà polivalente, vale a dire vi potranno essere praticate altre discipline come pallavolo e pallacanestro al fine di allargare la disponibilità di spazi per attività sportive».