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31/07/10 SEC – Val di Magra, 10 milioni per le nuove strade

Il Secolo XIX – 31/07/10 – pag. 15

Sondra Coggio

A SETTEMBRE SARANNO SBLOCCATI I FONDI FAS

Si tratta del collegamento tra Ceparana e Santo Stefano e della viabilità nell’area industriale di Arcola


CASABIANCA: «PROGETTI STRATEGICI»

Per l’assessore provinciale Casabianca i due interventi viari consentiranno di alleggerire il traffico tra il Magra e la città

SARANNO sbloccati a settembre, i  10 milioni di fondi strutturali europei,  i “Fas”, rimasti congelati a causa  della finanziaria: e la Provincia potrà  mettere mano al nuovo collegamento  fra Ceparana e Santo Stefano, e alla  nuova strada della zona industriale di Arcola,  per alleggerire i traffici di  connessione fra il Magra e la città. Si  tratta di due nuove strade, che l’ente  provinciale ritiene “strategiche” per  migliorare i collegamenti, e rendere  più vivibile le parti urbane attraversate oggi da un traffico eccessivo,  con  problemi di inquinamento ambientale  ed acustico. E’  l’assessore provinciale  Giorgio Casabianca,  in carica da  giugno alla mobilità,  caccia e pesca, a  tracciare le linee di  questa operazione,  complessa, che richiederà  investimenti  notevoli: ed  interessa un numero  elevatissimo di  automobilisti, partendo dai pendolari  che quotidianamente  si spostano  dall’area del Magra  per arrivare in città,  e viceversa, spesso  incolonnati. «Solo  a Ceparana, parliamo  di due chilometri  e 400metri, con  un nuovo viadotto  di scavalcamento  del fiume Magra – spiega – per Arcola,  l’area interessata è quella che si  stende fra Fornola ed il ponte di Sarzana.  Si tratta di due interventi importanti,  che diventano non solo utili  ma anche urgenti, alla luce della realizzazione  del raddoppio dello svincolo di Fornola,  che costerà 30 milioni di euro.  Anas lo ha inserito nel piano  delle opere quinquennali: il cantiere  vedrà la luce nel 2011. E poiché  la mobilità ha contraccolpi immediati,  ed ogni novità modifica l’assetto precedente,  bisogna considerarne  i contraccolpi, accanto ai benefici.  Ecco perché con il nuovo svincolo  dovremo attivare strade alternative  sulle quali far defluire il traffico, andando  ad alleggerire i centri abitati,  in questo caso da una parte Arcola e  dall’altra Buonviaggio e Bottagna». I  dieci milioni, anticipa Casabianca,  non saranno sufficienti: ma arriveranno  altri fondi, attraverso il recupero  di quanto versato a suo tempo  dalla Regione Liguria per anticipare i  lavori del III lotto della Variante Aurelia.  «Si tratta di 25 milioni di euro–  spiega l’assessore – Anas ha avuto la  somma a suo tempo, e potrà restituirla  in corso d’opera. Considerando  il risparmio del 34% avuto grazie  al ribasso dell’aggiudicazione dei lavori,  la somma sale a 60 milioni di euro.  Ritengo possiamo arrivare a coprire la spesa necessaria,  e completare  il quadro dei lavori». Non c’è solo  quest’opera, in lista d’attesa: ad aspirare  a 15 milioni di euro, sempre da  questo “avanzo”,  c’è anche il Comune  della Spezia.  «L’opera richiesta  dalla città, è lo svincolo  agli Stagnoni –  conferma Casabianca–  ci sono soldi  per tutti, se Anas  reinvestirà quanto  ha risparmiato: lo  svincolo servirà a  collegare l’autostrada  alla zona di  Melara, completando  il quadro dei  nuovi collegamenti  cittadini, anche in  quest’area». Nel giro  di quattro, cinque  anni, il nuovo  sistema di circonvallazione  dovrebbe  arrivare a conclusione,  restituendo  alle varie  provinciali di quartiere la loro natura:  non strade di scorrimento veloce,  e tanto meno pesante,ma solo arterie  a servizio delle comunità residenti.  «I tempi sono necessariamente  lunghi, quando si mette mano ad un  impianto tanto articolato – afferma  l’assessore provinciale–del resto abbiamo  una competenza su settecento  chilometri di strade, di cui 185 ci  sono entrati nel 2003,quando l’Anas  ha passato alla Provincia parte delle  sue strade statali. A fine anno concluderemo  la pratica per il passaggio  dell’Aurelia, la statale 1, e della tratta  della 72, fra Santo Stefano Magra e  Sarzana. Con questa restituzione di  61 chilometri, ridurremo la parte di  viabilità sulla quale c’è una competenza  provinciale, e potremo intensificare  gli investimenti in quest’area  ».      

 

 
Realizzazione Francesco Tacconi