06/02/10 SEC – Sarzana - Minaccia con la pistola una esercente e fugge con 300euro
Secolo XIX (on – line) – 06/02/10 - Pag. 25
RAPINA IN PIENO CENTRO CITTÀ
Un uomo con il cappello calato sugli occhi ha assaltato la boutique Frame
ALESSANDROGRASSOPERONI
RAPINA a mano armata a due passi dal centro di Sarzana, in via Pietro Gori. Il "colpo" ha fruttato la misera somma di soli 300 euro al malvivente che l'ha messa a segno. Ma ha impressionato moltissimo la giovane donna titolare del negozio preso di mira, che da poco tempo, tre mesi,diventata mamma. Scena del crimine, la boutique Frame, gestito da una giovane donna, che vende pelletterie, borse e scarpe. Erano circa le 18,40 di giovedì sera quando la titolare, sola in negozio, ha visto entrare un uomo di apparente età compresa tra i trenta e i quaranta anni. La donna non è riuscita a rendersi bene conto di chi si è trovata di fronte, anche perché il rapinatore aveva un cappello calato sul volto. Il malvivente ha cominciato a dare un'occhiata in giro con fare molto sospetto, e, quando, dopo pochi secondi la titolare preso coraggio ha chiesto «Cosa desidera »?, sperando di licenziare in pochi secondi la persona "strana", è scattato il disegno del rapinatore. Che da una tasca del giaccone ha estratto una pistola, tenendola molto vicina al fianco (impossibile dire se si trattasse effettivamente di un'arma oppure di un giocattolo). Minacciando la donna ha ordinato: «Vai alla cassa, aprila e consegnami tutto il denaro che hai incassato».La titolare della boutique, con il battito cardiaco che è aumentato a dismisura, ha eseguito immediatamente. Nella cassa in quel momento c'erano poco più di 300 euro, frutto dell'incasso "cash" della giornata. Una somma esigua anche perché da "Frame", così come intanti altri negozi di Sarzana ormai, la clientela è avvezza a pagare con la carta di credito. Tutto si è svolto in pochissimi secondi: arraffato il denaro, l'uomo, è uscito e rapida mentesi è dileguato nel buio di via Pietro Gori. La donna, a questo punto ha avvertito il fidanzato, che gestisce un altro negozio, a pochi metri di distanza e il padre, e si è recata immediatamente presso il Commissariato di polizia di Sarzana, dove ha denunciato l'accaduto. Quindi, anche grazie all'apporto dei familiari ha cercato di tranquillizzarsi, per quanto possibile, preoccupata di aver potuto riportare conseguenze a livello psicologico e fisico: le sue condizioni generali ieri erano comunque buone. Certamente, cercare di dimenticare la rapina subìta non è facile operazione. Ed è dunque caccia all'uomo da parte degli agenti del commissariato di piazza Vittorio Veneto, diretti dal primo dirigente e vicequestore Corrado Mattana.