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09/02/10 SEC – Confartigianato e CNA: «aziende senza liquidità»

Secolo XIX (on – line) – 09/02/10 - Pag. 17

 

 

FALLIMENTI IN AUMENTO

 

 

INTRIBUNALE

129 i procedimenti sopravvenuti di cui 126 definiti e 22 pendenti al 30 giugno 2009

 

 

CROLLO dell’attività produttiva e della domanda. Gli  esperti spiegano così il boom dei fallimenti di aziende  verificatosi in Italia. Secondo i dati diffusi nei giorni  scorsi,in occasione dell’inaugurazione dell’anno giudiziario,  i procedimenti relativi alle stanze di fallimento  sopravvenuti nel tribunale spezzino nel 20082009  sono stati 129di cui 126 definiti e 22 pendenti al30giugno  dell’anno scorso. Statisticamente, i settori maggiormente  in sofferenza risultano commercio, costruzioni e industria.  «Non circola denaro.  E’questo il problema più grosso da risolvere  commenta  il direttore della  Cna spezzina, Angelo Matellini Anche  il cliente privato, quello tradizionalmente  più sicuro, non spende e le  aziende vanno in crisi di liquidità. Noi  cerchiamo di venire incontro alle esigenze  dei nostri associati mettendo a  loro disposizione strumenti come il  Consorzio fidi che garantisce il 50%  delle linee di credito ma di più non  possiamo fare.Per il resto, ci sono le banche».Anche la  ventilata ripresa sembra, al momento, ancora lontana.  «A livello macro,nel2010, si parla di una ripresa del Pil  del 1%rispetto all’anno precedente in cui è calato del  5% prosegue Matellini  Come  si vede, la situazione  continuerà a essere difficile e, in ogni caso l’auspicabile  ripresa è disallineata rispetto alla perdurante crisi di liquidità  delle aziende».Analisi, quest’ultima, condivisa  anche dal direttore di Confartigianato,Giuseppe Menchelli.  «Assistiamo a un crescente rallentamento  degli ordini nel settore  manifatturiero,metalmeccanica, nautica ed edilizia soprattutto rileva Nel  comparto meccanico le piccole e medie  aziende stanno lavorando quasi  esclusivamente per conto dell’Oto Melara  perché il mercato è sostanzialmente  fermo. Nelle difficoltà, comunque,  sono queste che hanno ancora la  capacità di reggere e di far fronte alle  difficoltà».

 
Realizzazione Francesco Tacconi